ESTERI
CHIUSURA CONSOLARI:ARDIZZONE (COMITES NORIMBERGA)E DI ROSA (COMITES SAARBRUCKEN)ACCUSANO I SINDACATI CONFEDERATI

ROMA\ aise\ - È stata ufficializzata venerdì scorso la tabella delle sedi diplomatico-consolari che chiuderanno entro il 2014. Tra le 24 sedi indicate dalla Farnesina anche gli sportelli consolari di Norimberga Saarbrucken. Grande la rabbia dei due presidenti dei ComitesGiovanni Ardizzone Giovanni Di Rosa, che oggi puntano il dito contro i sindacati, che per difendere le loro posizioni non si sarebbero mossi abbastanza per salvare i due uffici consolari, ma anche contro gli eletti all’estero, invitati a "provare" la loro utilità.
"I Comites di Norimberga e Saarbrücken apprendono dell’inclusione definitiva degli sportelli consolari in Germania nell’elenco delle chiusure. Lavorano veramente bene? Allora chiudiamoli! Finalmente – ironizzano i due presidenti – è chiaro che la richiesta di soppressione degli sportelli consolari è frutto degli interessi sindacali. Lo si evince dal fatto che, venerdì 20 dicembre, CGIL, CISL e UIL hanno accettato di buon grado l’annuncio del MAE di voler chiudere gli sportelli consolari in Norimberga e Saarbrücken. I sindacati confederati del Ministero degli Affari Esteri, infatti, non vedono di buon occhio queste unità operative all’estero, poiché non offrono spazio ai loro iscritti di ruolo sempre bramosi di essere mandati in missione per accaparrarsi le sostanziose indennità di servizio".
"Solo ora – proseguono i due Presidenti – i Comites della Franconia e del Saarland si rendono conto che la loro testimonianza sull’efficienza, sull’economia e sulla vicinanza alle collettività italiane di questi sportelli consolari abbia contribuito alla loro soppressione: vanno eliminati i testimoni che i servizi all’estero possono essere resi a basso costo con personale assunto sul posto!".
Quindi, Di Rosa e Ardizzone si chiedono: "la riconferma della chiusura degli sportelli consolari di Norimberga e Saarbrücken costituisce anche l'ennesima dimostrazione che l'azione politica dei nostri rappresentanti eletti all'estero è sterile e inutile? Possibile che la parte politica non abbia sino ad ora capito quali sono i veri giochi di potere attorno all’apertura degli sportelli consolari? Gli sportelli consolari – ribadiscono – dimostrano, infatti, che per elaborare una domanda di carta d’identità, di passaporto o di trascrizione di certificato di nascita non è necessario personale inviato appositamente all’estero con indennità esentasse, nette, mensili che vanno dai 5000 agli 8000 Euro netti mensili! È risaputo che i tre sindacati CGIL, CISL e UIL fungono all’interno del Ministero degli Affari Esteri anche da mediatori nel collocamento all’estero dei loro iscritti, per i quali solo la missione all’estero può significare possibilità di allettante guadagno (10 anni di servizio all’estero portano in tasca circa 700.000 Euro). Ora la risposta la devono dare Senatori e Deputati eletti all’estero, prima che tra di noi ci si cominci a chiedere: ma che ci stanno a fare e a che serve la circoscrizione estero? Che gli eletti all’estero dimostrino ora quanto valgono, al fianco dei loro elettori della Franconia e del Saarland!". (fonte: aise)

 N o t i z i e
  AMMINISTRATIVE 2012/ DA TRENITALIA SCONTI PER GLI ELETTORI ALL’ESTERO   28/09/2012

ROMA\ aise\ - Anche alle prossime elezioni amministrative del 28 e 29 ottobre (con eventuale ballottaggio l’11 e 12 novembre) i connazionali residenti all’estero che vorranno tornare in Italia per votare potranno usufruire degli sconti applicati da Trenitalia per gli elettori.

  Continua ...
  CUCINA MARCHIGIANA: I VINCISGRASSI  11/09/2012

I vincisgrassi sono un piatto di lasagne al forno particolarmente ricco, visto che viene fatto con un ragù di carne di manzo e maiale e rigaglie di pollo e tanta tanta besciamella. Come per tutte le ricette tradizionali se ne trovano tantissime varianti, anzi si potrebbe dire che ogni famiglia ha la sua ricetta. Alcune varianti aggiungono carne di pollo e/o animelle di vitello al ragù, altre non prevedono l’uso della besciamella ma aumentano le dosi del ragù. I vincisgrassi sono un piatto delle feste, vista la laboriosa preparazione.

  Continua ...
  ABBAZIA DI CHIARAVALLE DI FIASTRA (XII SEC.) Urbisaglia (MC)  08/09/2012

Cenni storici
 

L’abbazia di Chaiaravalle di Fiastra si trova nei pressi del fiume omonimo, a ridosso dell’antico complesso archeologico di "Urbs Salvia", ossia "Città della salute", da cui deriva il toponimo di Urbisaglia, frazione di Tolentino (MC). Secondo la tradizione più comune, la chiesa venne fondata nell’anno 1142 da alcuni monaci Cistercensi provenienti dall’abbazia di Chiaravalle di Milano, su volere del duca di Spoleto e marchese di Ancona Guarnerio II. Questi monaci, inviati dall’abate Bruno in numero di 12, come gli Apostoli, giunsero in prossimità del fiume, nella bassa valle del Chienti, e rimasti incantati dalla bellezza di tali luoghi, decisero di costruire qui il primitivo nucleo.

  Continua ...