ISTITUZIONI
IL PRESIDENTE DEL COMITES DI SAARBRUCKEN COMMENTA L'ARTICOLO DI VALENSISE SU "IL SOLE 24 ORE"

Le critiche della stampa, per ultimo da parte de “Il Sole 24 Ore“, sull’incompatibilità tra gli emolumenti dei diplomatici e l’austerità dettata dalla Spending Review, hanno indotto il Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatore Michele Valensise, a correggere alcuni dati che secondo lui sarebbero “inesatti o palesemente strumentalizzati”.A correzione del quadro distorto dei reali sacrifici che il Ministero degli Affari esteri starebbe compiendo per il risparmio della collettività, l’Ambasciatore cita la chiusura di ben “35 strutture tra ambasciate, uffici consolari e istituti di cultura”. Purtroppo anche i dati forniti dal Segretario generale del Ministero degli Affari esteri appaiono “Inesatti o palesemente strumentalizzati”. Tra le 35 strutture citate a favore di un risparmio tanto doloroso quanto inevitabile, ci sono, infatti, anche strutture la cui chiusura non porta ad alcun risparmio per l’Erario.  

Chiusure che sembrano decise a tavolino proprio per creare quei numeri che servono ad impressionare l’opinione pubblica. È, infatti, matematicamente dimostrato che la chiusura dello Sportello consolare in Saarbrücken non porterà alcun risparmio all’Erario. La sede è gratuita perché offerta dalle locali autorità e i tre impiegati a contratto ivi collocati passeranno alla sede centrale in Francoforte sul Meno.

Chiusura di Saarbrücken uguale risparmio zero e uguale solo disagio e sprezzante disinteresse nei confronti di oltre trentatremila connazionali utenti.

L’Ambasciatore Valensise sembra aver dimenticato di essere stato proprio lui l’artefice dell’apertura nella Capitale della Saar di uno Sportello consolare a compensazione della chiusura del consolato decisa nel 2010. Segretario Generale, non distrugga ciò che quattro anni fa ha costruito a favore dei connazionali del Saarland e del Palatinato quando era il nostro Ambasciatore a Berlino.

Tolga dalla lista delle chiusure tutte le strutture che palesemente sono virtuose perché non arrecano costi all’Erario come lo Sportello consolare in Saarbrücken.

F. to Cav. Giovanni Di Rosa

 N o t i z i e
  CIAUSCOLO I.G.P.  03/09/2012

Il Ciauscolo, detto anche Ciabuscolo o Ciavuscolo, è il salume tipico della zona interna delle provincie di Ascoli Piceno, Ancona e Macerata. La sua ricetta tradizionale prevede la preparazione con carni delle parti meno nobili dell'animale, recuperate dalla pancetta, dalla costata e dalla spalla con l'aggiunta consistente di lardo (circa un 50% del totale, ma ci sono varianti molto più magre).
L'impasto è condito con sale e pepe, aglio e vino cotto. Insaccato in un budello gentile, è simile a una grossa salsiccia ed è lasciato ad affumicare con bacche di ginepro, per alcuni giorni prima di passare alla stagionatura che ha durata variabile ma non inferiore a 15 giorni. A volte viene praticata l'affumicatura in apposite vasche.

  Continua ...
  NASCERA' A RECANATI IL "MUSEO DELL'EMIGRAZIONE MARCHIGIANA NEL MONDO"  02/09/2012

La scelta, da parte della Giunta regionale, è arrivata dopo l’esame delle proposte presentate, sotto l’aspetto tecnico e logistico e dopo aver effettuato sopraluoghi.

  Continua ...
  LAVORO NELLE MARCHE NEL SECONDO TRIMESTRE 2012: LA DISOCCUPAZIONE ALL'8,2%  01/09/2012

E’ il preoccupante quadro occupazionale che emerge dai dati diffusi oggi dall’Istat ed elaborati dall’IRES-CGIL Marche, relativi al secondo trimestre del 2012. Nel periodo aprile-giugno del 2012 il numero degli occupati è pari a 659 mila unità, poco più di mille in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+0,2%). In calo l’occupazione maschile (-0,2%), mentre torna un debole segnale positivo per quella femminile (+0,7%).

  Continua ...