ECONOMIA
FATTURATO EXPORT MARCHE: IL 30% GRAZIE A INTERNET

"Oltre il 30% del fatturato da export delle imprese marchigiane attive online viene realizzato grazie a Internet. Recenti studi dimostrano che, al crescere del livello di maturità digitale aumenta la percentuale di imprese che fanno export. Ma non solo. Negli anni della crisi le imprese attive online hanno aumentato dell'1,2% il fatturato e del 34% il personale". Lo ha affermato il presidente di Unioncamere Marche Graziano Di Battista presentando i risultati del progetto "Made in Italy, eccellenze in digitale", realizzato in collaborazione con Google Italia. Nelle Marche, secondo uno studio del 2014 dell'Università Politecnica e di Unioncamere Marche, il 28,8% delle imprese non ha un sito web. Un terzo di coloro che ce l'hanno, lo gestiscono con personale interno e solo un'impresa su cinque lo aggiorna regolarmente. I social media più utilizzati sono Facebook (26,2%), Youtube e Twitter (6%). Tra il 2013 e il 2014 l'e-commerce ha registrato un incremento del 17%. Il progetto, che si è concluso alla fine di febbraio, si è posto l'obiettivo di diffondere nel sistema produttivo marchigiano, la cultura dell'innovazione digitale ed aumentare la consapevolezza dei vantaggi derivanti da un utilizzo più avanzato del web per il Made in Italy. In particolare per valorizzare all'estero le eccellenze produttive marchigiane, a partire dall'agroalimentare e dall'artigianato. Al termine del percorso, tra le 195 aziende che hanno aderito al progetto, è stato registrato un incremento dal 13 al 41% delle imprese che fanno affari con il web. Quelle con il sito aggiornato sono passate, in media, dal 19 al 30%. La presenza sui social è cresciuta dal 32 al 43% e la gestione dei social è salita dal 12 al 31%. Alla conferenza stampa ha partecipato l'assessore regionale alle Politiche Comunitarie e Itc Paola Giorgi.

ANSA


 N o t i z i e
  LA SANTA CASA DI LORETO.  18/11/2012

"La Santa Casa di Loreto è il primo Santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e vero cuore mariano della cristianità" (Giovanni Paolo lI). Il Santuario di Loreto conserva infatti, secondo un'antica tradizione, oggi comprovata dalle ricerche storiche e archeologiche, la casa nazaretana della Madonna. La dimora terrena di Maria a Nazaret era costituita da due parti: da una Grotta scavata nella roccia, tuttora venerata nella basilica dell'Annunciazione a Nazaret, e da una camera in muratura antistante, composta da tre pareti di pietre poste a chiusura della grotta (vedi fig. 2). Secondo la tradizione, nel 1291, quando i crociati furono espulsi definitivamente dalla Palestina, le pareti in muratura della casa della Madonna furono trasportate "per ministero angelico", prima in Illiria (a Tersatto, nell'odierna Croazia) e poi nel territorio di Loreto (10 dicembre 1294).

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  IL TARTUFO NELLE MARCHE  18/11/2012

Il tartufo ha nelle Marche radici storiche antichissime, tanto da essere parte integrante della nostra coltura e tradizione. Se non si tiene conto di questo non si capisce perché oggi esso sia considerato tanto importante dal punto di vista sociale, ecologico, agricolo, forestale ed economico. La regione lo mette ai primi posti tra i prodotti tipici da valorizzare e per esso investe in risorse economiche ed umane. Per garantire che venga sempre più conosciuto e difeso da truffe e tentativi di contaminazione la Regione utilizza gli strumenti della ricerca e della sperimentazione. In realtà c'è tutto un mondo che ruota intorno a questo straordinario prodotto della terra: i tartufai in primo luogo, gli addestratori di cani da tartufo, i commercianti, gli imprenditori per la trasformazione, i ristoratori, i consumatori.

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  LA STORIA DELLE MARCHE IN MOSTRA ALLA MOLE.  15/10/2012

Il Presidente del Consiglio regionale Solazzi inaugura l'esposizione, curata dall'Istituto Gramsci: “Le Marche, i marchigiani. Le guerre, il Fascismo, la Resistenza, la Repubblica.

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